Post più popolari

giovedì 21 dicembre 2017

Natale tra i Fasci

Giorgia Meloni ha recentemente proposto la rivoluzione dei presepi. Farò un sunto: ogni anno un qualche personaggio politico a caso più o meno di destra e più o meno razzista non sa cosa dire sotto Natale e allora se ne esce con una dichiarazione del tipo: bisogna fare i presepi che è simbolo di cultura e laicità perchè altrimenti i Musulmani vengono qui e ci impongono con violenza di rinunciare alle nostre tradizioni. Quest'anno l'ha detto Giorgia Meloni, che se non sapete chi è qui lo spiegano bene.

Visto che è un post un po' pesante lo alleggerisco con i gattini

Io vengo da una famiglia di atei nel midollo, ma io il presepe per anni l'ho fatto, ne avevo uno preso a Napoli con pulcinella che fa la pizza e la stella a sei punte fatta da me (perchè ho avuto dei momenti di sincretismo). 

Ora, però, io e i miei colleghi il presepe non lo facciamo. Non pronunciamo mai la parola Natale, quindi facciamo delle FESTE D'INVERNO e ci vestiamo di rosso cantando di Babbo Natale e renne, che, si sa, è neutro.

Questo video più o meno spiega come festeggiamo noi il Natale


Nel nostro caso ciò succede perchè un tempo c'era una collega la cui madre ebrea era stata costretta dai Nazisti a cantare le canzoni di Natale (e presumibilmente ad altre cose ben più orrende, ma non so esattamente). Quindi ehi, prima di fare come la Meloni e dire "ma ecco, questi vengono qui e ci impongono di cambiare le nostre sacre tradizioni!", la norma di buona educazione è quella di evitare di compiere un olocausto. 

D'altronde, a noi non interessa tanto evitare i riferimenti a Gesù bambino e agli angioletti, visto che siamo un gruppo di intellettualoidi mangiapreti che festeggiano in modo strano, come scrivevo qui

Detto ciò, a me sentire la gente come la Meloni che si accanisce a difendere i presepi mi fa venire le coliche, non solo a livello umano, ma anche perchè mi occupo di religioni e sono basita dall'ignoranza della gente in materia (e si che ve la finanziamo quell'ora di religione a scuola, che ci fate? No davvero?).



Chiariamo quindi un paio di cose:

La cultura italiana (ed europea) non è cattolica
In Italia e in Europa ci sono stati SEMPRE dei non-Cristiani. La storia europea è stata plasmata anche dalla presenza millenaria di Musulmani ed Ebrei, per dirne alcuni. Curiosità: molti nomi di luoghi, come Torre del Greco, sono di origine Islamica (per saperne di più leggetevi ciò). 

E non dimentichiamoci dei Greci e dei Romani prima di Cristo, eh. E del fatto che il Natale esisteva ben prima del Cristianesimo e che è stato appropriato, come spesso succede quando nuove religioni si insinuano dove ce ne sono di vecchie. Quindi mi spiegate dove stracazzo starebbe la cultura cattolica? 

Il presepe non è un simbolo laico
La laicità è quel principio per cui la chiesa e lo stato sono separati. Funziona grossomodo così: tu in casa tua puoi mettere tutti i simboli religiosi che vuoi, puoi anche costruire uno scopino del gabinetto d'oro e venerarlo, e puoi portarlo a passeggio in piazza, o appiccicartelo sul sedere quando vai in posta, ma nei luoghi che sono controllati dallo stato (tipo scuole o ospedali o comuni) lo scopino d'oro non ci deve stare. Al contempo, lo stato non ti darà sovvenzioni per il tuo culto degli scopini del gabinetto. Poi in ogni Paese la laicità viene applicata in modo diverso, in Italia per esempio lo stato è laico ma c'è l'otto per mille.

Il presepe è un simbolo religioso perchè sintetizza la nascita di Gesù, un leader religioso. Ora, ognuno può vederci un po' quello che vuole nei simboli, per carità: ci sono donne che vedono nel velo Islamico uno strumento di sottomissione, per altre è un simbolo femminista. Allo stesso modo, per alcuni il crocifisso può essere un simbolo di tortura, per altri di pace e amore, e altri ancora possono usarlo come sex toy. E' capitato che il governo italiano dicesse che il crocifisso non è solo un simbolo religioso ma anche culturale, anche se abbiamo già spiegato che la cultura italiana non si può definire come solo cattolica. A prescindere dalle diverse interpretazioni, una scena religiosa come il presepe, nella maggioranza dei casi è, pensate un po', una cosa religiosa. Che non ne fa una cosa giusta o sbagliata in modo assoluto, semplicemente non ne fa una cosa laica. 

I Musulmani non odiano Gesù
Perchè Gesù è pure un profeta dell'Islam. Certo, ci saranno dei Musulmani a cui rode che in una scuola pubblica si faccia il presepe cattolico, ma questo rode pure ai Testimoni di Geova, ai Valdesi, agli Atei, e A ME. Non è per ostilità verso Gesù, che sta pure nel Corano. Questo perchè Vecchio Testamento, Nuovo Testamento, e Corano sono sorprendentemente simili. Il che ci porta al nostro prossimo punto

L'Islam non è violento
Certi Musulmani usano il Corano per compiere atti violenti, perchè nel Corano ci sono dei riferimenti alla violenza, questo è vero. Ma sapete cosa? Questo succede anche nel Vecchio e Nuovo Testamento, che sono un tripudio di "lapida tua figlia se non ti pulisce le scarpe" e "uccidi quelli che vanno al gay pride." Ehi, duemila anni fa la gente non era per nulla Peace&Love. Amavano il prossimo solo se era maschio bianco etero e membro della stessa casta sociale, sennò si aizzavano le capre contro. Quindi ogni testo sacro va interpretato, e sarà l'interpretazione da cui ne conseguiranno le azioni della gente.

E il dire cose come "I musulmani fanno attentati e gli altri no" è pure sorprendentemente sbagliato. Alcuni musulmani fanno attentati dalle parte nostre e quindi questo ci interessa, ma in altre parti del mondo le cose funzionano a parti invertite, ma nessuno qui ne parla perchè i nostri TG non amano menzionare genti povere, scurette e tanto lontane. Così ogni volta che dite che i Buddisti sono così pacifici e non violenti, dimenticatevi il faccione sorridente del Dalai Lama e pensate ai Buddisti a Mianmar che perseguitano ed uccidono la minoranza musulmana dei Rohingya

Quindi cos'è che provoca violenza? Tante cose, come il razzismo, l'intolleranza, le diseguaglianze, Mario Adinolfi, e si potrebbe continuare. Ma non la religione in se'. A meno che non si parli di una setta che ti dice di far fuori la gente con il succo di frutta, le religioni tutte possono spingerti a bontà ed amore infinito come a grande violenza e pazzia. La religione è un'idea: sta alle persone decidere come utilizzare un'idea, se in modo violento o no. 

E in più, altra cosa da ricordare: Gesù non era bianco
Gesù biondino con i ricci che vi mettete nella mangiatoia la notte di Natale è il frutto della vostra fantasia che tutti i buoni e giusti vi assomiglino. Gesù era un Palestinese figlio di Palestinesi proprio come quelli che mo stanno protestando a Gerusalemme, probabilmente più simile a quelli che scappano dalla Siria che a voi. 


Una cosa (semi) giusta, però, la Meloni l'ha detta. Lei dice che bisogna fare il presepe per spiegare a sua figlia il rispetto. E allora io dico, sono d'accordo. Vi esorto a fare il presepe con Pulcinella e il Mostro Volante di Spaghetti, o a mettervi in sala la statua di Pallade Atena, oppure a costruirvi un gigantesco scopino del gabinetto d'oro. Sceglietevi il simbolo che piu' per voi simboleggia il rispetto, non mi importa quale, o pure non fate nulla, basta che dite ai vostri bambini:

"Vedi Gigino, il Natale serve a ricordarsi questo. Che c'era gente che era povera e scappava, e questo non dovrebbe succedere, i bambini non dovrebbero nascere cosi'. E' per questo che dobbiamo accogliere i migranti, che non dobbiamo discriminare nessuno per il colore della pelle o la religione o le persone che si porta a letto, che dobbiamo aiutare i poveri. Ce lo dice il Dio Scopino"

"E vedi Gigino, la Meloni ci chiede 'Come fa un bambino che nasce in una mangiatoia ad offendervi?', ma lei non sa che un sacco di gente si offende per molto meno. Il sindaco di Como, Landriscina (che Giupy non ha votato,  sia messo agli atti) si offende perchè nella sua bella città ci sono i poveri, e li allontana dal centro città, e poi proibisce ai volontari di portargli il pane e il latte. Io non so se il sindaco Landriscina il presepe l'ha fatto, ma spero proprio di no, perchè sarebbe ipocrisia. Se vivesse ai tempi di Gesù, il sindaco Landriscina sarebbe quello che obbligava Giuseppe e Maria a stare nella capanna, ma che dico, gli avrebbe pure macellato l'asino e rubato il bue, e fatto pagare un pedaggio ai Re Magi."

"E sai come si chiamano le persone che si offendono così, come il sindaco Landriscina, Gigino? Si chiamano FASCISTI e noi dobbiamo dedicare tutta la nostra esistenza a cercare di non fargli avere nessun potere"

Quindi, nell'augurarvi buon natale, questo vi dico: a casa vostra credete in quello che volete. Ma non sprecate tempo a fare le battaglie per il presepe; piuttosto, se il presepe qualcosa vi ha insegnato, fate le battaglie contro i fascisti.


(In tutto ciò, l'unica cosa positiva di questa vergogna della mia città natale è che durante il cenone, quest'anno, alla domanda "Perchè non torni a vivere a Como?" ho una risposta prontissima) 

(Io in questo post ho scritto cose giuste ma molto in sintesi, se avete domande o volete citazioni bibliografiche, lasciate un commento) 





18 commenti:

  1. Condivido ogni singola parola.

    RispondiElimina
  2. Non smetterò mai di riguardare la biografia imbarazzante della Meloni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so, me la guardo tutti i giorni pure io... XD

      Elimina
  3. Siamo d’accordo quasi su tutto: io spero in un mondo che non abbia bisogno nemmeno del dio scopino.
    A costo di apparire autoreferenziale ti scrivo quello che avevo scritto anno fa sulla solita polemica del Natale (ormai è come tu scendi dalle stelle e il panettone).
    Buone feste d’inverno

    https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=8552048451400578795#editor/target=post;postID=3043787959970592606;onPublishedMenu=allposts;onClosedMenu=allposts;postNum=87;src=postname

    RispondiElimina
  4. Risposte
    1. Ti risponderei "anche io" però ci si conosce da poco e io ho problemi ad impegnarmi seriamente, quindi ti rispondo che ti voglio bene... niente di personale eh...

      Elimina
  5. Giupy lo capisco chee nun te voi impegna'
    Comunque sappi che è amore PLETORICO <3

    RispondiElimina
  6. E sai mai che incontro la "blogger" giupy di rirtorno a como apposta x il flash mob al broletto domattina! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In spirito si, ma in carne ed ossa sto con i suoceri in un’altra città... buon flesh mob!

      Elimina
  7. Pensa che io ho appena scoperto che quest'anno hanno detto messa nel mio liceo, una scuola pubblica intitolata a un intellettuale illuminista: il mondo è un posto strambo.
    Marika
    Ps bel post complimenti! Adoro il tuo sarcasmo... sempre sagace :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Vedo tanta coerenza nel tuo liceo...

      Elimina
  8. Applausi!
    Intanto mi sono segnata i tuoi riferimenti bibliografici, che se pure il tuo discorso mi è già molto chiaro e lo condivido in toto, non fa mai male leggerne di più ;)

    RispondiElimina
  9. Grazie mille :) A me un intellettuale che piace molto (un po' convoluto a volte, ma molto intelligente) e che scrive di queste cose è Talal Asad...

    RispondiElimina