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giovedì 8 dicembre 2016

Panettoni&Piromani

La cosa piu' bella di vivere in Germania e' il Natale. Qui il Natale e' portato ad un nuovo ed estremo livello per cui ogni sputo di citta' post-industriale si trasforma da Mordor nel castello della Bella Addormentata, da Blade Runner nel villaggio di Babbo Natale. Per ogni strada pullulano bancarelle, renne, gluhwein, statue terrificanti. Soprattutto gluhwein, che contribuisce a moltiplicare la gente che gira rubizza e cantante.

Tipo con le giostrine cosi' davanti alla stazione

Va da se quindi che il Natale qui sia preso molto piu' che seriamente. Quando ho espresso il desiderio di prendere un albero di plastica (perche' ehi, chi ha voglia di uccidere un'ulteriore pianta - oltre a quelle che gia' uccido perche' mi dimentico di bagnare - e chi ha voglia di stare a raccogliere aghi di pino forever and ever?), sono stata guardata come si guarda la gente che dice "Voglio dare fuoco ad un cagnolino cucciolo e mettere il video su YouTube perche' sono cattivo ahahahaha" oppure "Voglio votare per Donald Trump, anzi no per Salvini, anzi no per Lord Voldemort, per essere sicuri che tutti i Babbani muoiano male"

Essendo che il Natale e' una cosa seria, i Tedeschi (o almeno quelli che ho incontrato finora) sono tutti dei maghi dell'art and craft, della serie che Muciaccia al confronto e' un dilettante, e che MacGyver ha solo da imparate. Tu dai ad un tedesco due rami di pino ed un'ape, e lui ti tira fuori cio':

Che sarebbe l'Adventskranz, la corona dell'avvento (presa da Pinterest)

Questa corona ha quattro candele, che si accendono per le quattro settimane prima di Natale, una alla volta. Le candele sono una cosa che, da quel che mi sembra di capire, i Tedeschi prediligono, visto che le mettono anche sugli alberi di Natale (non vi dico come mi hanno guardata quando ho osato proporre le lucine finte).

E voi direte, ma non e' pericoloso tenersi in casa candele vere accese? 
Si, lo e'.
Infatti, un amico raccontava con nostalgia della sua infanzia, quando i genitori facevano un albero altissimo nel centro del salotto, pieno di candele vere sempre accese.
E di fianco stava un secchio dell'acqua per quando il tutto prendeva accidentalmente fuoco.
"Pero' siamo ancora tutti qui" ha concluso la storia.
Credo questo rientri nella logica dei Tedeschi per cui i bambini vanno temprati alla maniera dei Vichinghi in modo che sopravvivano solo i piu' forti (o i piu' ignifughi, o i piu' veloci a calarsi dalle uscite antincendio).

Alberi e corone pero' non sono l'unica cosa che prende fuoco in Germania a Natale. Infatti, c'e' una bevanda che porta il gluhwein ad un nuovo, meraviglioso livello: il Feuerzangenbowle. 
Il Feuerzangenbowle (parola che ci ho messo tre giorni ad imparare, e che ora non smettero' piu' di ripetere) e' un gluhwein sopra il quale viene posta una grata con questo cono si zucchero

Che si chiama Zuker Hut

Il cono di zucchero viene cosparso di ruhm a 80 gradi alcolico e gli viene dato fuoco.

Anche questa presa da Pinterest, perche' quando l'ho visto preparare avevo troppa paura di venire bruciata per fare foto

Dopo che il Feuerzangenbowle e' pronto, i Tedeschi lo sorseggiano guardando un film che si chiama, a sua volta, "Feuerzangenbowle" (non sono sicurissima che lo facciano TUTTI i Tedeschi, ma l'amica mia me l'ha venduto come una cosa che senza non e' Natale, un po' come il panettone). 

Questo film e' stato prodotto nel 1944, quando i Tedeschi apparentemente pensavano fosse una buona circostanza storica per investire nell'industria cinematografica. Il film parla di un gruppo di uomini che si ubriaca con il Feuerzangenbowle (e fin qui nulla di nuovo sotto il sole, contando gli 80 gradi del ruhm). Uno di questi confessa di non essere mai andato a scuola perche' aveva un tutor privato, e gli altri lo convincono a fingersi uno studente per provare l'emozione di fare gli scherzi sciocchi ai professori (che, mi dicono, la mancanza di disciplina era piu' che tollerata nel 1944). L'uomo decide quindi di pretendere di avere 17 anni nonostante ne abbia 50, ma la cosa gli viene benissimo perche' anche gli altri studenti hanno chiaramente 45 anni, iniziando un trend di attori-anziani-che-fanno-la-parte-dei-giovani culminato in Dawson's Creek. Il film finisce con il tizio che si diverte un sacco e che ci prova con una diciassettenne in un divertente twist pedofilo.

E' un film vero, non me lo sono inventata in preda ai fumi dell'alcol

In tutto questo, il mio livello di tedescosita' e' salito perche' non solo ho gustato il Feuerzangenbowle, ma ho pure comprato un albero vero. Con le radici, cosi' non muore (forse). E l'ho messo in un secchio perche' essere hipster e' cosi' tanto 2016. 

Si chiama Pinuccio e per me e' bellissimo

5 commenti:

  1. Ho ricevuto in regalo due decorazioni tedesche e sono rimasta folgorata da cotanta bellezza... voglio passare un Natale in Germania!

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    1. Ho in programma Berlino per la prossima primavera :)

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  2. Mi hai dato un ottimo suggerimento per la mia prossima password:

    Feuerzangenbowle

    è incraccabile :-)

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    1. Certo, averlo scritto qui potrebbe renderla un pochino meno incraccabile XD

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